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Fassona Piemontese

centro carne
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Oggi il “Fassone” della Razza Piemontese (dal francese façon che significa “modo”) produce una carne di altissimo livello: teneramagra e con pochi grassi ma di ottima qualità nutrizionale (acidi grassi insaturi, omega-3 e omega-6) ed un bassissimo livello di colesterolo (basti pensare che non supera quello rilevato nella maggior parte del pesce, 48-60 mg/100g a seconda dei tagli).

Se una regola generale afferma che più la carne è grassa, più è tenera, questo non vale per la carne Fassone Piemontese: tagli contenenti meno del 3% di grasso si sono dimostrati assai più teneri degli stessi provenienti da altre razze e contenenti oltre il 7% di grasso (test Warner-Bratzler).

La Razza Piemontese è la razza italiana per eccellenza, ed è una razza autoctona. Questo significa che tutti i bovini sono nati ed allevati in Italia.

Questa particolare tipologia di carne si riconosce dalle piccole venature di grasso nella massa muscolare, chiamate “marezzature” che si sciolgono durante la cottura, rendendo la carne ancor più gustosa e tenera.

É stata riconosciuta come una delle razze da carne più proficue in fattore carne proprio per questa caratteristica che si identifica soprattutto nell’animale maschio. Peccato però che la moda del momento pretenda animali femmine, e per assecondare questa preferenza ora si usa il termine fassona anche per le femmine ma solo una piccola percentuale di esse ha le caratteristiche necessarie per essere definita tale.

Infatti se per i maschi di razza Piemontese il 90% rispecchia i canoni per essere definito “Fassone”, la percentuale cala tantissimo nelle femmine:circa il 10-15%.

Si tratta di una carne che fino a poco tempo fa era appannaggio unico di ristoranti e locali raffinati, ma che al giorno d’oggi sta entrando a far parte della dieta privata dei cittadini comuni, in quanto molte sono le sue caratteristiche organolettiche e nutritive.

Solitamente vengono impiegati i capi femmina per la produzione di carne, in quanto i maschi presentano un sapore molto intenso, e di base vengono macellati bovini con età non inferiore ai 36 mesi. La carne risulta quindi compatta, tenera e ricca di succhi. L’aroma è dolce e delicato al palato, ma la caratteristica che rende la carne di Fassone particolarmente ricercata è l’equilibrio fra massa grassa e magra, che la rende tenera e perfetta per tante preparazioni in cucina, ma la carne di Fassone dà il meglio nelle preparazioni di grigliate e di barbecue.

Oggi il “Fassone” della Razza Piemontese (dal francese façon che significa “modo”) produce una carne di altissimo livello: teneramagra e con pochi grassi ma di ottima qualità nutrizionale (acidi grassi insaturi, omega-3 e omega-6) ed un bassissimo livello di colesterolo (basti pensare che non supera quello rilevato nella maggior parte del pesce, 48-60 mg/100g a seconda dei tagli).

Se una regola generale afferma che più la carne è grassa, più è tenera, questo non vale per la carne Fassone Piemontese: tagli contenenti meno del 3% di grasso si sono dimostrati assai più teneri degli stessi provenienti da altre razze e contenenti oltre il 7% di grasso (test Warner-Bratzler).

La Razza Piemontese è la razza italiana per eccellenza, ed è una razza autoctona. Questo significa che tutti i bovini sono nati ed allevati in Italia.

Questa particolare tipologia di carne si riconosce dalle piccole venature di grasso nella massa muscolare, chiamate “marezzature” che si sciolgono durante la cottura, rendendo la carne ancor più gustosa e tenera.

É stata riconosciuta come una delle razze da carne più proficue in fattore carne proprio per questa caratteristica che si identifica soprattutto nell’animale maschio. Peccato però che la moda del momento pretenda animali femmine, e per assecondare questa preferenza ora si usa il termine fassona anche per le femmine ma solo una piccola percentuale di esse ha le caratteristiche necessarie per essere definita tale.

Infatti se per i maschi di razza Piemontese il 90% rispecchia i canoni per essere definito “Fassone”, la percentuale cala tantissimo nelle femmine:circa il 10-15%.

Si tratta di una carne che fino a poco tempo fa era appannaggio unico di ristoranti e locali raffinati, ma che al giorno d’oggi sta entrando a far parte della dieta privata dei cittadini comuni, in quanto molte sono le sue caratteristiche organolettiche e nutritive.

Solitamente vengono impiegati i capi femmina per la produzione di carne, in quanto i maschi presentano un sapore molto intenso, e di base vengono macellati bovini con età non inferiore ai 36 mesi. La carne risulta quindi compatta, tenera e ricca di succhi. L’aroma è dolce e delicato al palato, ma la caratteristica che rende la carne di Fassone particolarmente ricercata è l’equilibrio fra massa grassa e magra, che la rende tenera e perfetta per tante preparazioni in cucina, ma la carne di Fassone dà il meglio nelle preparazioni di grigliate e di barbecue.

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